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 |  | COME RILANCIARE IL MERCATO IMMOBILIARE? Arrivano le prime proposte per concedere mutui anche a chi a un lavoro precario.
Questo è un tema piuttosto controverso, ma il nuovo Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che ha affermato che il Governo si sta muovendo per cercare una soluzione che vada a stabilizzare la situazione.
Uno dei primi passi da compiere per sbloccare il mercato immobiliare è aiutare le banche a cambiare atteggiamento verso chi richiede un mutuo per l’acquisto di una casa. Le banche sono molto restie a concedere mutui a lavoratori precari, anche se è una categoria in crescita. In Italia con precariato si intende la classe di lavoratori con partite iva e contratti co.co.co., cioè quasi il 25% del totale della forza lavoro.
È necessario però trovare una soluzione per concedere mutui anche a chi non ha un contratto fisso.
Un’ipotesi è quella di istituire un fondo di garanzia che vada a coprire le banche per i crediti ipotecari e protegga l’economia dal rischio default qualora ci fossero troppi creditori scoperti.
Poletti ha ricordato che nell’ultimo trimestre del 2013 di tutti gli avviamenti il 68% era rappresentato da contratti a tempo determinato, e per risollevare le sorti del mercato immobiliare non si può non tenere conto di cifre così elevate.
(http://news.immobiliare.it/mutui-ai-precari-il-governo-cerca-una-soluzione-17833) |
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 |  | NON RIESCI A VENDERE CASA? Sai che nella scelta di valutazione di un immobile il potenziale acquirente si basa sulla prima impressione?
Molto spesso gli acquirenti lamentano le condizioni dell'immobile; per questo motivo è necessario agire preventivamente per aumentare le possibilità di vendita del tuo immobile.
MA COSA DEVI FARE PERCHÉ IL TUO IMMOBILE VENGA NOTATO?
L'attenzione ai dettagli è FONDAMENTALE, e suscitare un'emozione positiva lo è ancora di più.
L'ordine e la pulizia sono la prima regola: pavimenti puliti, niente asciugamani sparsi per il bagno e pentole accumulate nel lavello.
La casa deve essere in perfette condizioni: a volte è necessario effettuare delle spese, fare alcune riparazioni, imbiancarla, migliorare l'arredamento, ma con una cifra modesta si possono ottenere buoni risultati.
Quando un potenziale acquirente visita un immobile, immagina come potrebbe arredarlo oppure come occupare un angolo libero. Si proietta nel futuro lasciando libero sfogo alla sua immaginazione. Per questo è importante tenere ordinato e lasciare spazi liberi, per permettere al visitatore di occuparli con la sua fantasia.
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 |  | MATTONE IN RIPRESA A NOVARA Mattone in ripresa a Novara e nelle città di media dimensioni.
L'Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma ha analizzato l'andamento delle compravendite in tredici città campione di dimensioni medie, tra cui Novara ed è emerso un miglioramento.
L'istituto ha rivolto l'analisi agli immobili compravenduti a Modena, Parma, Ancona, Bergamo, Salerno, Trieste, Brescia, Novara, Livorno, Perugia, Messina, Taranto e Verona, evidenziando anche alcune innegabili criticità, prima fra tutte quella legata alle politiche creditizie messe in atto dalle banche che, secondo l'istituto bolognese, possono determinare tanto la ripresa effettiva, quanto il crollo del mercato; oggi ancora troppo esposto alle fluttuazioni derivanti dalla concessione (o non concessione) dei finanziamenti alle famiglie.
L'istituto bolognese aveva già rilevato, nel corso del 2013, una certa ripresa del mercato nelle grandi città e il fatto che questo ora sia vero anche per i centri di medie dimensioni non può che infondere fiducia, tanto negli acquirenti quanto nei professionisti del settore. La ripresa evidenziata da Nomisma è relativa a tutto il primo trimestre del 2014, ma ha la delicatezza di un germoglio che va coltivato ancora con attenzione, soprattutto considerando che nell'ultimo quinquennio il comparto immobiliare ha subito delle perdite notevoli con una contrazione delle vendite pari al 41% in ambito residenziale e addirittura al 46% in quello del terziario, la chiusura di centinaia di aziende e il licenziamento di moltissimi lavoratori impiegati nell'edilizia.
Tutto tornerà quindi ai livelli pre crisi? Assolutamente no, il mercato è ormai ridimensionato in una misura compresa fra il 40% ed il 50%, ma la decrescita sembra ormai bloccata e questo oggi fa notizia.
(http://news.immobiliare.it/mattone-in-ripresa-nelle-citta-di-medie-dimensioni-17839)
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