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QUANTO ABBIAMO SPESO NEL 2013?
Anche sul fronte consumi domestici lo scorso anno non è stato semplice per le famiglie italiane. Facile.it ha calcolato la spesa che è stata affrontata per pagare le bollette e l’importo complessivo, tra luce e gas, è stato di 1.500 euro a famiglia. Lo scorso anno le bollette per il gas sono state più salate di quelle relative all’energia. In Italia si è speso mediamente 990 euro. Forse a causa di queste cifre così elevate, diverse famiglie hanno deciso di tentare un cambio di fornitore e lo ha fatto in media il 4,5% degli utenti. Parlando di metano, tra una regione e l’altra le differenze sono più sostanziali, ovviamente, se consideriamo che le temperature variano di diversi gradi tra Nord e Sud del nostro Paese. L’energia, nel 2013, ci è costata davvero molto meno del metano e la spesa media nazionale è stata di circa 500 euro per un anno. Nonostante ciò, è proprio per l’energia che gli italiani si sono dimostrati più propensi a studiare la concorrenza dei fornitori e scegliere il migliore: in questo ambito in media ha cambiato il 6% degli italiani. Perché cambiare fornitore? Istintivamente si potrebbe pensare che quando una famiglia decide di cambiare fornitore di gas e/o luce sia perché non è contenta delle bollette troppo salate. Ma in realtà la questione non si può definire in termini così assoluti. A spingere al cambiamento è anche la dimestichezza nel confronto dei concorrenti, la fiducia che si ripone nel mercato, il rapporto più o meno soddisfacente con il proprio operatore, le pubblicità delle varie aziende e il loro successo nel riuscire a vendere la loro offerta come la migliore disponibile. (http://news.immobiliare.it/bollette-quanto-abbiamo-speso-nel-2013-17211)
IL MATTONE A SOCHI RINGRAZIA LE OLIMPIADI
Oltre 50 miliardi di dollari investiti per realizzare infrastrutture rendono l'edizione delle olimpiadi invernali di Sochi una delle più care di sempre, ma hanno anche avuto un effetto volano spettacolare sul mercato immobiliare dove i prezzi sono saliti di oltre il 20% in 18 mesi, come emerge da uno studio di Casa.it. Senza contare inoltre come il prezzo dei terreni e degli appartamenti fosse balzato di quasi il 50% nel periodo a cavallo dell'annuncio ufficiale del 2007. Alla fine del 2013 i prezzi medi in città avevano raggiunto i 3.300 dollari (2.400 euro circa) al metro quadro, circa tre volte la media russa, dopo una crescita di sei anni. Per Damian Harrington, responsabile del settore ricerca di Colliers international infatti: "Ospitare un evento di questo tipo aumenta sempre il prestigio della città e del Paese ma, come si vede dai precedenti grandi eventi mondiali, il Paese ospitante deve avere la struttura per supportare la crescita, non solo dal punto di vista delle infrastrutture, ma anche a livello intrinseco considerando diversi aspetti, come finanza, possibilità di attrarre investimenti e uno sforzo pubblico e privato che può durare anni" Per Harrington il bilancio è positivo perché molti degli aspetti negativi sono stati valutati e gli effetti sullo sviluppo turistico dovrebbero essere positivi. (http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/mercato-immobiliare/2014-02-10/mattone-sochi-ringrazia-evento-175904.php?uuid=AbS7EYMJ)
MUTUI CASA: NUOVE REGOLE DALL'EUROPA
Ci sono grandi novità sui mutui casa dall'Europa. Un giro di affari da oltre 6.000 miliardi di Euro. Questo è quanto vale il mercato dei mutui ipotecari nella UE. E per questo la stessa comunità ha stabilito nuove regole proprio sui mutui per le famiglie destinati all'acquisto dalla casa. Il Parlamento Europeo ha iniziato ad approntare nuovi diritti per le famiglie che stipuleranno un mutuo ipotecario. Maggiore trasparenza e maggiore attenzione per le esigenze del cliente che accende un mutuo, questi sono i principi della riforma sui mutui. Le principali norme della riforma sono: Diritto di Recesso: nei successivi 14 giorni alla stipula del mutuo, il debitore potrà ripensarci e annullare tutto. Soglie di sopravvivenza minime: introduzione di meccanismi volti ad impedire alle banche di compiere operazioni azzardate come concedere mutui a soggetti che non sono in grado di far fronte ai pagamenti. Maggiore concorrenza: facilitare il confronto di più tipologie di mutui e tassi, soprattutto attraverso i siti internet di mutui online. Quello dei mutui casa è un settore che al Parlamento Europeo desta la massima attenzione, anche perché si va ad intaccare il bene primario delle famiglie. Intervenire sui mutui ipotecari sembra essere una scelta politica saggia anche se la sensazione però, è che fino ad oggi non vi siano delle regole precise e circostanziate, ma solo delle proposte che ancora non sono state declinate in leggi. Di certo, intervenire in un settore così delicato, come quello dei mutui non è facile, ma certamente si può fare di più. Il diritto di recesso entro 14 giorni dalla stipula del mutuo, non sarà sicuramente un grande vantaggio per le famiglie. Ben diverso è facilitare la comparazione tra banche e mostrarne in maniera trasparente i costi nascosti potrebbe essere la vera novità di una nuova normativa del settore mutui. (http://www.mutuiperlacasa.com/news/mutui-casa-arrivano-nuove-regole-dalleuropa)
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